Jeudi 3 décembre 2009
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11:55
Mi sono trasferita qui
Nuovo Blog
Ciiaaaooooo
Par Babs
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Publié dans : Diario
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Vendredi 3 juillet 2009
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16:48
Questo libro appartiene alla mia prima catena di libri.
Spiego che cos'è: su aNobii c'è un gruppo intitolato " Due chiacchiere con gli autori " in cui è possibile iscriversi a catene librarie organizzate dagli scrittori.
Ogni autore descrive l'argomento trattato nel suo libro, e se è di proprio interesse, è possibile mettersi in lista per la catena; il romanzo viene spedito al primo della lista che lo legge e lo
spedisce al secondo e così via....unico obbligo è quello di scrivere poi una recensione sia su aNobii sia sui propri blogs.
Ed ecco qui la mia recensione:
Il romanzo è diviso in tante storie che hanno come protagonista Gomez, il gestore di una cantina dove viene servito solo il rum più raro e buono.
Qui si incontrano vari personaggi più o meno legati a Gomez, che viene descritto come un tipo piuttosto fumantino e di poche parole.
Tutto il racconto viene esposto da Bart,la sua mazza da base-ball, nonchè sua unica arma di difesa.
Quest'idea di utilizzare un oggetto inanimato a cui Gomez è legato come narratore della storia mi è piaciuta tanto, come anche i personaggi e il modo di scrivere, scorrevole e mai privo di
ironia.
Invece mi ha lasciata un pò con l'amaro in bocca la brevità del libro, dei racconti e la mancanza di approfondimento nella personalità dei protagonisti.
Peccato, tutto rimane un pò così...." all'acqua di rose ".
Vendredi 3 juillet 2009
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16:32
Lo so, sono imperdonabile per tutto questo periodo di assenza, ma ho avuto le mie gatte da pelare e non avevo proprio voglia di
sedermi davanti al PC per scrivere sul blog.
Il problema più triste che mi ritrovo ad affrontare è l'ennesimo rinvio della tesi, questa volta dovuto alla malattia della mia insegnante, che non potendo essere presente in commissione poichè in
malattia post-operatoria, non può avere laureandi in sessione. La sua collega, nonchè mia co-relatrice, è appena rientrata a lavoro dopo la quarta maternità e non ha tempo per seguire
me.
Morale????
Ne riparliamo ad ottobre!!!!
A questo si aggiunge il fatto che non lavoro e non me la sento di cercare qualcosa di full-time, visto che devo terminare la tesi, ma anche correre dietro alle insegnanti per le
correzioni.........quindi mi ritrovo a fare la baby-sitter o dare ripetizioni, e alla mia età la cosa mi deprime parecchio:((((.
Spero solo che quest'autunno l cosa si risolva, così poi mi dedicherò alla ricerca di un lavoro qualsiasi senza più lo stress della tesi.
Par Babs
-
Publié dans : Diario
1
Samedi 28 mars 2009
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/2009
20:07
Meraviglioso:)))).
Probabilmente perchè tratta uno dei miei argomenti preferiti.....I libri; e per la precisione il restauro dei libri.
Tutto si svolge in un periodo storico che è il mio preferito ( il 1800 ) in cui le donne, purtroppo, non hanno molta considerazione da parte degli uomini. La protagonista, Dora, è la figlia
di un rilegatore di libri che ha una sua bottega, lei si sposa con uno dei garzoni e con lui si trasferisce a Londra, dove il marito apre una legatoria; gli anni passano ed il marito di Dora si
ammala gravemente di artrosi alle mani ed è impossibilitato a lavorare; lei allora prende in mano la conduzione della bottega non senza numerosi problemi, dovuti soprattutto ai pregiudizi
dell'epoca, in base ai quali era disdicevole per una donna lavorare. Dora, per mandare avanti la bottega, accetterà addirittura di rilegare i libri proibiti provenienti dalla biblioteca privata di
un noto libertino!!!!!.....e da qui i problemi aumentano......
Dimanche 15 mars 2009
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15:37
Bellissima raccolta di racconti di Charles Dickens nei quali l'autore indaga sulla figura dei fantasmi.
Adoro Dickens, riesce a ricreare gli ambienti ottocenteschi in maniera così vivida e reale che mi sembra di trovarmi nelle stanze di quei castelli, alla luce di un caldo fuoco scoppiettante nel
camino, mentre fuori infuria il temporale e seduta sulla mia poltrona preferita me ne sto a leggere storie spettrali.
Poi io adoro l'ottocento, gli uomini con i favoriti, i calessi, le dimore vittoriane, le donne dai vestiti lunghi..........
Ovviamente non si tratta di racconti che possono spaventare noi, figli della generazione degli effetti speciali, ma racchiudono " quel certo non so che" alla base dei primi classici del
genere, dovuto secondo me, proprio all'ambientazione in vecchi castelli o dimore fatiscenti e all'assenza della luce elettrica!!!!!
Dimanche 15 mars 2009
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15:29
Si tratta di una raccolta di numerosissimi racconti brevi sulla storia dei lupi mannari, scritti da vari autori di diverse nazionalità.
Lo considererei come un libro da consultazione, una specie di dizionario dei lupi mannari, anche se sicuramente non contiene tutto quello che è stato scritto relativo a questa affascinante figura
del panorama horror.
Il libro è molto corposo ( sono più di 1000 pagine ) ed è stampato in caratteri piccoli; questo rende la lettura piuttosto lenta, ma devo dire che molte delle storie sono appassionanti.
Il mio racconto preferito è " il figlio del lupo " che presenta una bella famiglia di lupi mannari ( o dovrei dire muta-forma ) buonissimi:))))
Dimanche 15 mars 2009
7
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15:13
Scritto da Patrizia Tamiozzo Villa.
Come studiosa di astrologia non ho potuto, nè voluto, evitare di leggere un testo che collegasse gli antichi miti greci e romani riguardanti l'origine dei pianeti e dei segni zodiacali
all'astrologia " moderna ".
E' alla base, in effetti, di qualsiasi approccio allo studio dell'astrologia, perchè chiarisce bene il significato che questa disciplina attribisce al potere che pianeti e costellazioni hanno su di
noi.
Tutto parte da lontano, dagli studi e dalle osservazioni risalenti a secoli prima di noi, ma spiega con chiarezza le energie, il temperamento ( i pregi e i difetti ) che si nascondono
dietro ogni pianeta o segno zodiacale, ed in questo modo aiutano a comprenderli meglio, e ad analizzarli ed interpretarli nella giusta prospettiva. Bello:)))
Vendredi 13 février 2009
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/2009
20:21
Semplicemente meraviglioso!
Emozionante, sentimentale, pazzo:)))))
Il libro racconta i 14 anni che John e Jennifer, giovane coppia di sposi, trascorrono in compagnia del loro Labrador Retriver Marley.
Il cane è un pazzo con gravi turbe psichiche - canine......ma è anche un tenerissimo, leale, sensibile, insostituibile amico.
E' impossibile non commuoversi e non piangere.
Per me è stato così.....non poteva essere diversamente; visto che anch'io vengo da alcuni anni di lutto dopo la prematura scomparsa del mio amatissimo boxer Thor, che mi manca ancora
moltissimo.
Il mio Thor, però non era pazzo, scatenato, maleducato......era doce, tranquillo, allegro, affettuoso, equilibrato, e molto, molto timido.
Ci ha lasciati troppo presto, a soli 7 anni, regalandoci, però dei momenti indimenticabili e insostituibili.
I miei,non hanno più voluto un altro cane; io invece penso che sia arrivato il momento di dare amore e affetto ad un altro nuovo amico - cane......attendo di incontrarlo.
Intanto ecco a voi il mio Thor:))))
Mardi 20 janvier 2009
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20
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/2009
13:42
Terribile!!!!
Non mi è piaciuto neanche un pò.
Mi è stato consigliato nel forum di Anobii come una storia pagana, ma io non ci ho trovato proprio niente di pagano e neanche di vagamente interessante; per fortuna ha solo 165 pagine, così l'ho
letto in poco tempo.
Non mi sento proprio di consigliarlo:((((
Dimanche 4 janvier 2009
7
04
/01
/Jan
/2009
13:22
Che ho perso.......dovevo leggerne 50 di libri in un anno:((((
Ma non mi dò per vinta, ritenterò nel 2009.